Artisti nel Territorio: Masque Teatro

L'esperienza nella libertà
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Il progetto di Residenza per Artisti nei Territori che Masque Teatro propone per il triennio 2018-2020 ha come tema/titolo "L'esperienza della libertà" declinandosi nel triennio in sottotitoli e tematiche specifiche: nel 2018 "L’esperienza selvaggia", nel 2019 "Foglio-Mondo", nel 2020 "Quanto pesano i nostri pensieri?"
Il progetto triennale trae la sua forza ed origine da due polarità solo apparentemente distanti: l’ardore poetico di David H. Lawrence come ci appare nel suo Caos in Poetry e il concetto di "esperienza selvaggia" nell’accezione indicata dal filosofo francese Michel Foucault.
Quello che sta prendendo forma è un progetto teso a consolidare il percorso intrapreso sin dai primi anni 2000 nell’ambito della ospitalità e dell’accompagnamento di collettivi, gruppi, compagnie, performer, artisti, che operano nell’ambito delle arti dinamiche del presente e nello specifico nelle arti performative,  e nel contempo lanciare un obiettivo ambizioso: creare, nella città di Forlì, in sinergia con il festival Crisalide, un laboratorio di "Scienza della cultura", permanente ed intensivo, che interroghi la cultura nei suoi disagi, nei suoi nodi di inattualità, nelle sue zone oscure e al contempo promuova un sapere trasversale che abbracci le arti performative nelle loro variegate declinazioni e dia vita a spazi di dialogo e incontro in cui gli artisti siano in contatto continuo con critici e studiosi in modo che si renda attivo un orientamento teso ad attivare non soltanto una parallela riflessione sull’arte, quanto piuttosto un’attenzione alla riflessione dell’arte, ovvero a come le forme artistiche riescano a pensare, con modi e mezzi propri, il loro fare. In questa specifica direzione vanno i progetti di Residenza che favoriscono la messa a punto di strategie produttive e creative capaci di configurarsi anche e soprattutto come luogo di condivisione d’esperienze.

Luogo di questa azione sarà il nuovo teatro Félix Guattari, inaugurato ed aperto al pubblico nell’ottobre del 2015 in occasione della ventiduesima edizione del Festival Crisalide.

  • Progetto 2018-2020

Coerentemente con le tensioni che da sempre animano l’azione di Masque, il progetto triennale di residenza intende favorire scambi di pensiero e creare spazi comuni d’esperienza. Su questa necessità fondamentale si innestano tutte le azioni che caratterizzeranno le attività di residenza: l’ospitalità di artisti emergenti e di compagnie giovani più strutturate, il coinvolgimento di realtà rappresentative di molteplici discipline dello spettacolo dal vivo, dalla danza alla musica, dal teatro alla videoperformance, per arrivare al circo contemporaneo, l’organizzazione di laboratori per non addetti ai lavori e masterclass dedicate a professionisti, dialogo tra studiosi ed artisti attraverso l’attività di accompagnamento, la presentazione di spettacoli specificamente pensati non solo all’interno dei periodi di residenza e legati ad ospitalità altre attraverso percorsi e progettualità specifiche, l’interazione multidisciplinare con artisti ed esperti delle diverse discipline dello spettacolo dal vivo, registi, attori, coreografi, danzatori, performer, musicisti, scenografi, illuminotecnici.
Il progetto triennale vede nel suo primo anno, il 2018, quattro Residenze: Cosmesi (teatro), Camilla Monga (danza), Menoventi (teatro), Erosanteros (teatro).
Nel 2019 saranno cinque le compagnie ospiti in Residenza: Daniele Albanese (danza), Panzetti-Ticconi (danza), Opera (teatro), Alessandra Cristiani (danza), Matteo Ramon Arevalos (musica).
E ancora cinque le compagnie che saranno ospitate, nel 2020, negli spazi del teatro Félix Guattari: Silvia Costa (performance), Barokthegreat (danza e musica), All’Incirco (teatro di figura), Vertov (video), Simona Bertozzi (danza).

Lorenzo Donati, Simone Azzoni, Enrico Pitozzi, Lorenzo Bazzocchi, Piersandra Di Matteo, Raimondo Guarino sono i tutor che affiancheranno le compagnie nel loro percorso di residenza.

  • Attività di residenza nell’anno 2018

2018 - L'esperienza selvaggia

  1. EROSANTEROS (teatro)
    3-5 agosto / 17-22 ottobre / 16-20 novembre
    ErosAnterosTutor: Enrico Pitozzi
    Il 2018 si è aperto con la residenza  della compagnia ravennate Erosanteros, che da anni concentra le proprie indagini sul ruolo dell’artista all’interno della società contemporanea.
    Negli spazi del Teatro Guattari la compagnia ha lavorato  al progetto Vogliamo tutto! preparandosi al debutto del 6 novembre 2018 presso il Polo del ‘900 di Torino. La residenza si è avvalsa anche della collaborazione dello studioso e critico Enrico Pitozzi che ha assistito ad alcune sessioni di lavoro.
  2. MENOVENTI (teatro)
    18-25 agosto / 23-25 ottobre / 13-15 novembre
    MenoventiTutor: Lorenzo Donati
    La residenza di Menoventi è consistita nella progettazione e riformulazione del piano luci di due progetti distinti.
    La prima parte è stata dedicata all'ideazione delle luci de L'Histoire du soldat, azione scenica diretta da Gianni Farina e musicata dall'Ensamble Zipangu. La seconda è stata impiegata per la rielaborazione della ultima produzione di E/Menoventi, Docile. Il critico e studioso Lorenzo Donati è stato presente in alcuni momenti della riproposizione dello spettacolo Docile.
  3. COSMESI (teatro e arti visive)
    3-7 settembre  / 3-7 e 10-13 dicembre
    CosmesiTutor: Lorenzo Bazzocchi
    La compagnia friulana Cosmesi ha lavorato  in tre step.
    Il primo, a settembre, ha previsto il riallestimento e la presentazione dello spettacolo Di natura violenta, il secondo e il terzo a dicembre è servito come riflessione e pratica del training dell’attore, affrontando un lavoro di creazione  libera svincolato dalla produzione.
    Lorenzo Bazzocchi, regista di Masque teatro ha seguito in qualità di tutor la compagnia nel riallestimento dello spettacolo Di natura violenta e le successive fasi di lavoro attoriale.
  4. CAMILLA MONGA (danza)
    9-16 settembre / 15-20 dicembre
    Tutor: Simone Azzoni
    L’ultima residenza nel 2018 è quella della coreografa Camilla Monga.
    La residenza si è composta di più fasi, il primo a settembre con il riallestimento e la presentazione dello spettacolo Dire. Il secondo periodo a dicembre ha visto lo studio e le prove della nuova opera Notte di Harold Pinter. Il terzo ed ultimo periodo si concluderà il 21 dicembre. Il critico e studioso veronese Simone Azzoni ha seguito in teatro alcune prove del lavoro e avviato già da tempo un proficuo confronto teorico con la giovane coreografa.

  • Attività di residenza nell'anno 2019

2019 - L'esperienza selvaggia

  1. Daniele Albanese (danza)
    La residenza del coreografo Daniele Albanese, che si svolgerà nel mese di aprile, è parte del progetto "Birds Flocking" il cui obiettivo è lo studio di nuove forme coreografiche ispirate al moto degli stormi di uccelli in volo.
  2. Panzetti-Ticconi (danza)
    Nelle prime due settimane di giugno il duo Panzetti/Ticconi, attivo nell’ambito della danza, la performance e l’arte visiva, lavorerà allo sviluppo di Harleking, progetto nato nel 2018 e che debuttato all’interno del Festival Open Spaces del Tanzfabrik Berlin. Nella residenza verranno approfondite le tematiche ed il materiale coreografico emersi durante la ricerca, per sviluppare un trittico di quadri performativi indipendenti, che possano inserirsi non esclusivamente in luoghi teatrali.
  3. Opera (teatro)
    Tra fine luglio ed agosto la compagnia di teatro Opera sarà in residenza con il progetto Light contact. La domanda che sta alla base del progetto riguarda la relazione tra azione e contemplazione all’interno dello spazio scenico. Dalle parole del regista: «Intendiamo per azione la capacità di una forza di causare un effetto determinato, per contemplazione la capacità di attrarre nel proprio orizzonte».
  4. Matteo Ramon Arevalos (musica)
    A fine novembre è prevista la residenza del musicista e compositore Matteo Ramon Arevalos interprete e autore di numerosi lavori in particolare nell’ambito della musica classica contemporanea. Nella residenza il musicista ravennate approfondirà questioni legate alla giusta intonazione e al temperamento equabile utilizzando il dislavier, pianoforte della Yamaha in grado di essere pilotato via midi e di replicare in acustico le interpretazioni del pianista.

  • Lo spazio dedicato all'attività di residenza

Teatro Félix Guattari, via Orto del fuoco 3, Forlì
Il Teatro Félix Guattari è il primo spazio specificatamente dedicato al Contemporaneo nella città di Forlì.
Un tempo filanda della seta, dal 2000 sede della compagnia Masque teatro, ha vissuto un’importante ristrutturazione per la riqualificazione a luogo adibito a pubblico spettacolo in grado ora di accogliere 150 spettatori. Il Félix Guattari si offre come spazio di condivisione di esperienze e di saperi. È da sempre un luogo dedicato alla ricerca, all’ospitalità di artisti e studiosi, alla produzione di spettacoli.
Sin dai primi anni è la sede principale del festival Crisalide. Diverse le manifestazioni dedicate alle arti performative ospitate (Premio Extra 2008 dedicato ad artisti under 35 -  Festival Mondo 2009-2010 in collaborazione con il Ministero della gioventù, ANCI, GAI, GA/ER, Comune di Forlì).
Dal 2015 il Guattari è diventato il teatro di riferimento della Stagione di Contemporaneo del Teatro Comunale Diego Fabbri di Forlì. A poche centinaia di metri dal teatro si trova la foresteria per l’accoglienza delle compagnie ospiti e in residenza.

  • Contatti

Masque Teatro
c/o Teatro Félix Guattari, Via Orto del fuoco, 3 - Forlì 
Telefono 393 970741 - Email masque@masque.it - Web www.masque.it 
Facebook https://www.facebook.com/masque.teatro/

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pubblicato il 2018/11/14 11:50:00 GMT+2 ultima modifica 2019-02-14T16:29:00+02:00

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