Bottega degli Apocrifi

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Bottega degli Apocrifi nasce nel 2001 a Bologna, nelle aule del CIMES.

Nel 2004 si trasferisce a Manfredonia, in provincia di Foggia, con l’obiettivo politico di coltivare il deserto, e la sua ricerca artistica diventa da subito contaminazione col territorio.

Prima di tutto gli adolescenti grazie ai laboratori che iniziano nel 2004 e non finiscono più. Poi, un po’ alla volta le diverse fasce della Comunità: le donne, i rifugiati politici, i richiedenti asilo del CARA di Borgo Mezzanone entrano a far parte del processo artistico degli Apocrifi, in alcuni casi diventando parte degli spettacoli accanto agli attori, in altri senza varcare il limite della scena ma permeando del loro sguardo le produzioni della compagnia.

Tra gli spettacoli, quelli che meglio raccontano di questa relazione compagnia/territorio sono: SottoSopra. La città salvata dalle donne e altri scherzi simili (2007) con un coro di 20 donne della città; Controra. un caffè ai morti (2009) con un coro di migranti extracomunitari; Orlando Suite (2010) con un coro di adolescenti; fino ad arrivare a Lorenzo Milani (2016), spettacolo nato dalle urgenze riscontrate sul territorio.

All’interno di questo percorso di produzione stanziale, nel 2008 si colloca la vincita della gara d’appalto per la gestione del Teatro Comunale di Manfredonia, uno spazio di 356 posti che dal 2009 la progettazione degli Apocrifi ha reso una delle Residenze teatrali pugliesi.

La Residenza, vissuta dalla compagnia come vocazione artistica quotidiana, è diventata un moltiplicatore di contaminazioni, una possibilità per lo spazio teatrale e per la Comunità che ha sviluppato al suo interno la pratica dell’incontro grazie ai percorsi di formazione, alle rassegne, alle stagioni di prosa, ai festival.

Obiettivo B

La residenza ha ospitato lo spettacolo di una compagnia Under 35, La ballata dei Lenna, costruendo intorno al loro spettacolo La protesta, un importante confronto con gli adolescenti coinvolti nella visione.
Rilevante in proposito è stato il dibattito intavolato sulla drammaturgia contemporanea e su come essa possa farsi narrazione artistica delle fragilità di un Paese.

Obiettivo C

Con l’obiettivo di valorizzare le nuove forme della drammaturgia contemporanea e mettere in atto un processo di avvicinamento del pubblico – con particolare attenzione ai più giovani -  sono stati attivati molteplici percorsi di formazione:

  • IL TEATRO SI RACCONTA: Workshop di elaborazione narrativa dell’esperienza a cura dell’attore, regista e autore Enrico Messina, della compagnia Armamaxa Teatro.
  • APPROCCIO AL TEATRO: ipotesi di avvicinamento realizzato grazie alla collaborazione degli artisti inseriti tra fine novembre e dicembre nel cartellone di prosa della stagione del Comune di Manfredonia, che a fine spettacolo hanno raccolto il nostro invito al confronto diretto col pubblico.
  • ADESSO CHE: prove aperte. L’ultima produzione della compagnia Bottega degli Apocrifi "Lorenzo Milani" ha ripetutamente cercato in fieri l’incontro col pubblico, intercettando in orari differenti fasce di pubblico differenti, che sono entrate in relazione con gli attori, col regista, con la drammaturga, il responsabile musicale, la scenografa, il light designer e il sound designer, tutti nel pieno svolgimento del loro ruolo.
  • DALLA A(ZIONE) ALLA V(ISIONE): incontro propedeutico di approccio alla scena teatrale per adolescenti, realizzato presso gli Istituti scolastici aderenti al progetto. 

Contatti

Bottega degli Apocrifi
Teatro Comunale Lucio Dalla
Via della Croce - 71043 Manfredonia (FG)
088 4532829 - 335 244843
organizzazione@bottegadegliapocrifi.it - www.bottegadegliapocrifi.it

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pubblicato il 2016/07/27 16:50:00 GMT+2 ultima modifica 2016-10-12T17:14:00+02:00

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