Una conversazione su "Gli Altri" con Kepler-452

Domenica 11 ottobre incontro con la compagnia in residenza all'Arboreto in collaborazione con La Corte Ospitale

Domenica 11 ottobre L'Arboreto - Teatro Dimora ospita l'incontro con la compagnia Kepler-452 sul nuovo progetto Gli altri – Indagine sui nuovissimi mostri a cura di Francesca Giuliani.

Gli altri
Indagine sui nuovissimi mostri

Un’indagine teatrale di Kepler-452

regia Nicola Borghesi
drammaturgia Riccardo Tabilio
coordinamento Michela Buscema
cast in via di definizione

con il contributo di Emilia Romagna Teatro Fondazione

ingresso a contributo libero – prenotazione obbligatoria on-line*
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Chi sono gli Altri? Noi teatranti dedichiamo molte energie a raccontare quella che ci pare una verità evidente: che coloro che tipicamente sono percepiti come altri (stranieri, senzatetto, persone LGBT+…) non devono essere considerati una minaccia. E che collocare le diversità in facili categorie è tossico e pericoloso. Nel frattempo, tuttavia, va consolidandosi intorno a noi un’altra specie di Altri. La parola con cui ci siamo abituati a chiamarli ha il sapore di un mestiere: gli Hater. Odiatori di professione. Tutti li abbiamo presenti, anche se forse non fanno parte della nostra bolla. I loro profili hanno un aspetto straniante: persone comuni che, tra foto di vacanze e di animali, alimentano roghi virtuali. Chi sono, dunque questi altri Altri? La nostra Indagine sui nuovissimi mostri si propone di contattarli e di tentare un dialogo all’apparenza impossibile: in un reportage teatrale che è anche una performance video-acustica condotta dal vivo e online racconteremo quest’impresa e i suoi esiti, per spingerci oltre il giusto sgomento: là dove anche la follia del razzismo e del fascismo possono essere ascoltate, col coraggio del confronto e senza rinunciare alle proprie idee. 

La compagnia

Kepler-452 nasce nel 2015 a Bologna dall’incontro tra Nicola Borghesi, Enrico Baraldi, Paola Aiello e, per la parte organizzativa, Michela Buscema. Kepler, fin dalla sua nascita, ha avuto un’ambizione, un desiderio, un’urgenza: aprire le porte dei teatri, uscire, osservare, attraverso la lente della scena, ciò che c’è fuori, nell’incrollabile convinzione che la realtà abbia una forza drammaturgica autonoma, che aspetta solo di essere organizzata in scena. Nel corso degli ultimi quattro anni Kepler-452 ha organizzato e diretto Festival 20 30, che ha portato in scena alcune centinaia di under 30 nel tentativo di tracciare un affresco generazionale, e realizzato numerosi spettacoli, tra cui La rivoluzione è facile se sai come farla, insieme a Lo Stato Sociale, due edizioni di Lapsus Urbano, un percorso audioguidato attraverso i conflitti del tessuto cittadino immaginato insieme all’autore teatrale Riccardo Tabilio. Comizi d’amore, un progetto di teatro partecipato in diversi movimenti ispirato all’omonimo documentario di Pasolini, La grande età prodotto dalla stagione Agorà che ha portato in scena le vite di oltre venti ultraottantenni, Il giardino dei ciliegi – Trent’anni di felicità in comodato d’uso, prodotto da ERT-Emilia Romagna Teatro e vincitore del Premio Rete Critica 2018, e F. – Perdere le cose, che ha debuttato a Vie Festival 2019. A giugno 2020 la compagnia debutta con il nuovo spettacolo Lapsus Urbano // Il primo giorno possibile, a cura di Agorà / Liberty / Kepler-452, Unione Reno Galliera, Regione Emilia Romagna, Fondazione del Monte, nell’ambito di Agorà e di Bologna Estate.

https://kepler452.it/

 

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pubblicato il 2020/10/06 17:00:00 GMT+2 ultima modifica 2020-10-06T16:59:30+02:00

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