Residenze d'Estate per CapoTrave/Kilowatt

Le quattro compagnie all'opera per riprendere i lavori interrotti durante il lockdown

Riparte l’attività di residenza creativa negli spazi di CapoTrave / Kilowatt a Sansepolcro; quattro le formazioni artistiche ospitate dal 22 giugno al 20 luglio, per cercare di sostenere i processi artistici interrotti durante l’isolamento primaverile.

Filippo Michelangelo Ceredi e Francesca Sarteanesi sono attualmente in residenza: il primo sta lavorando su EVE #2, progetto ideato per la Biennale Teatro Atto IV Nascondi(no), mentre Sarteanesi su AlmenoNevicasse, opera in community specific (sostenuta insieme ad Armunia per il Centro di residenza della Toscana); il progetto si sviluppa tra la narrazione e il cucito ed è realizzato in collaborazione con l’associazione del Merletto nella città di Piero.

A fine giugno arriverà a Sansepolcro Teatro Rebis con la residenza creativa di Un chant d’amour – come mettere in scena l’odio?, intreccio tra le inquietanti vicende di Macerata del 2018, l’omicidio di Pamela Mastropietro per mano di Innocent Oshegale e l’attentato di matrice razzista di Luca Traini, e I Negri di Jean Genet.

Chiude questo quartetto di Residenze d’estate la PiccolaCompagnia Dammacco, che lavorerà a Sansepolcro dall’11 al 18 luglio su Spezzato è il cuore della bellezza, una storia che si colloca in una dimensione onirica raccontando di un triangolo amoroso.

Tutte e quattro le opere verranno presentate durante Kilowatt Festival 2020; per scoprire quando e dove è possibile consultare il programma qui: www.kilowattfestival.it

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pubblicato il 2020/06/24 09:35:00 GMT+2 ultima modifica 2020-06-23T11:08:03+02:00

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