Sguardi Meridiani, dal 9 all'11 febbraio con Astragali Teatro

Il progetto di residenza si apre agli spettatori

Le pratiche, le poetiche, le ricerche, l’agire di Sguardi meridiani, il progetto di Residenze Artistiche di Astràgali Teatro, si apre agli spettatori del Salento il 9 e l’11 febbraio 2024.

Venerdì 9 alle ore 19 presso la Distilleria De Giorgi a San Cesario di Lecce la danzatrice e coreografa Sara Libori (fondatrice nel 2006 di ContemporaneaMente Gruppo danza), presenta L’ospite, uno studio sul rapporto con l’altro, ospite inatteso e sorpresa per l’anima. La presenza di Sara Libori rientra in una virtuosa collaborazione tra la Residenza Artistica di Astràgali e quella storica de La MaMa Umbria International di Spoleto fondata da Ellen Stewart.

Di seguito alle ore 20 tornano sul palcoscenico della Distilleria De Giorgi il coreografo e danzatore Afshin Varjavandi e l’ INC InProgressCollective dance I visual I urban art ( Stefano Beltrame, Jenny Mattaioli, Chiara Morelli, Elia Pangaro) che aprono alla prima Restituzione pubblica della residenza artistica  “Indagine sulla profondità” , una ricerca sul tema della metamorfosi che gli artisti hanno approfondito nel corso della Residenza a cavallo tra gennaio e febbraio a Lecce e che si chiude con questa apertura allo sguardo dei convenuti. L’idea del lavoro ruota intorno al concetto di Gahara”, che in lingua hindi significa profondo”, e di trasformazione. Il filo conduttore è il continuo cambiamento biologico dell’essere umano raccontato da danzatori e danzatrici che di volta in volta, attraverso stili e tecniche diverse, esprimono l’essenza umana “io” immersa in un mondo che diventa “noi”. Afshin Varjavandi e l’ INC rinsaldano così il loro legame con la Residenza di Astràgali.

Domenica 11 febbraio, alle ore 20 l’appuntamento è nella storica sede di Astràgali Teatro di via G. Candido 23 a Lecce, dove Afshin Varjavandi e l’ INC InProgressCollective dance I visual I urban art (Jenny Mattaioli, Chiara Morelli, Elia Pangaro) presentano per la prima volta al pubblico di Lecce la forma compiuta di Mohàbbat ( sull’ Iran), lo spettacolo nato dal lavoro in  Residenza a Lecce tra il 2022 ed il 2023  e prodotto da Astràgali Teatro, molto presente dai Festival specializzati in danza contemporanea nel 2023 e molto richiesto per il 2024.. MOHÁBBAT è una parola persiana che significa “affetto, cura” e che Afshin Varjavandi identifica come fulcro della cultura da cui proviene, quella persiana. In Iran ed altrove nel mondo vengono da decenni istituzionalmente proibiti credi, diritti di espressione, di uguaglianza di genere, il progresso, l’emancipazione.

Qual prezzo si paga quando si abbandona la propria terra di origine? Cosa si prova nell’iniziare un viaggio senza ritorno?

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ultima modifica 2024-01-31T11:21:43+01:00
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