Residenza artistica - Artisti nei Territori
Olinda/TeatroLaCucina

Descrizione

A volte, casa è in nessun luogo. A volte si conoscono soltanto alienazione ed estraniazione. Allora casa non è più solo un luogo. È tante posizioni. Casa è quello spazio che rende possibili e favorisce prospettive diverse e in continuo cambiamento, uno spazio in cui si scoprono nuovi modi di vedere la realtà, le frontiere della differenza.
bell hooks, Elogio del margine

Nel corso delle prime fasi di ideazione e trasformazione dell’ex cucina sita all’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini di Milano – la preposizione ex, due volte in poche battute, è come una fotografia: abitiamo luoghi che hanno perso il ruolo primario – in un teatro, nel domandarsi se la città ne avesse davvero bisogno, la risposta è stata che la necessità vera, in una città complessa come Milano, fosse un teatro con vocazione alla residenza. La metamorfosi ultra ventennale che ha attraversato le persone e gli spazi dell’ex manicomio – luogo di esclusione per eccellenza – in un lento e costante movimento tellurico, ha creato una nuova morfologia fondata sull’accoglienza. Un cancello aperto dove c’erano le sbarre, un bar al posto della camera mortuaria, un ristorante nella sala delle autopsie, un ostello nel conventino delle suore e un teatro nelle vecchie cucine.

I primi dieci anni di lavoro, trascorsi per preparare il terreno e cambiare l’aria, hanno reso il luogo un ecosistema ideale per progetti di residenza. Fedeli alla linea, da quindici anni, per la maggior parte dell’anno, il TeatroLaCucina è abitato da compagnie in residenza artistica che vivono il tempo della ricerca e della creazione immersi nella quiete del parco e quotidianamente incontrano e si confrontano con il progetto collettivo di Olinda, con i lavoratori con fragilità, con le persone in tirocinio provenienti sia dalle università sia dai servizi di salute mentale.

Abitare il TeatroLaCucina comporta il lasciarsi attraversare dalle contraddizioni che ci avvolgono, per rendere naturale l’esperienza di condivisione e vita con chi è differente da noi, senza enfatizzarne la diversità; da questa angolazione è un luogo capace di offrire la possibilità di una prospettiva radicale da cui guardare, creare, immaginare alternative e nuovi mondi.

Ampliando lo sguardo, i lavoratori di Olinda incontrano ogni giorno nello svolgimento delle loro mansioni – al ristorante e in ostello – le compagnie ospiti e poi improvvisamente i ruoli si capovolgono, il personale di Olinda è seduto tra il pubblico e scopre il lavoro delle compagnie conosciute.

 

Indirizzo
Ippocrate 45, 20161 Milano, Italia
Telefono
0266200646
Sito Web
olinda.org/

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