Residenza artistica - Artisti nei Territori
Teatro del Lemming

Descrizione

Il Teatro del Lemming si forma a Rovigo nel 1987 produce spettacoli in grado di realizzare un efficace coinvolgimento drammaturgico e sensoriale dello spettatore.
Il Lemming è infatti fondatore di una originale poetica teatrale che ha chiamato TEATRO DELLO SPETTATORE, un teatro che interroga il ruolo dello spettatore, trovando di volta in volta nuove strategie per coinvolgerlo all’interno dell’evento scenico. In totale antitesi con la società odierna in cui prevale in ogni ambito della vita la quantità sulla qualità, nel trionfo su ogni altra della dimensione economica, il Teatro dello Spettatore ricerca una relazione intima e personale con ciascun individuo, rifugge la massa anonima a cui si rivolge l‘industria culturale a favore delle differenze: poiché per questo teatro non esistono due individui-spettatori perfettamente identici ed è allo loro preziosa unicità che esso si rivolge. Poiché qui gli spettatori diventano soggetti dell’esperienza teatrale e non più semplici fruitori passivi: essi divengono parte attiva e costitutiva dell’opera.
La Compagnia ha in gestione da molti anni il Teatro Studio che, in convenzione con il Comune di Rovigo, dedica la sua attività ai linguaggi del contemporaneo.

PROGETTO DI RESIDENZA

La residenza è la forma che abbiamo individuato per ospitare o supportare il lavoro di altri artisti.
Ci piace intendere la residenza artistica, infatti, come la forma corretta ed ideale per ospitare, programmare e documentare i processi di lavoro nell’ambito della ricerca teatrale. Per vivere ed operare appieno qualsiasi sperimentazione sui linguaggi scenici ha bisogno di spazi e di tempi più dilatati rispetto a quelli mediamente offerti oggi dal sistema teatrale. Il progetto Residenze per artisti nei territori  è sostenuto e promosso dal MiC – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Veneto.
Il Teatro del Lemming aderisce, inoltre, al progetto CURA che sostiene gli artisti in residenza in partnership con gli altri centri di residenza sul territorio nazionale, e al progetto VENE.RE una rete costituita tra i tre soggetti titolari di residenza “Artisti nei territori” della Regione Veneto.

PROGETTI DI RESIDENZA 2024

MOMEC > 1 -15 aprile |  TEATRO STUDIO e Sala della Gran Guardia/ ROVIGO

SARA VILARDO > 11-25 giugno | TEATRO STUDIO  e Spazi Urbani della città/ ROVIGO

BOTTEGA HOSPITES > 1-15 agosto | TEATRO STUDIO / ROVIGO

BUS 14 > 22-29 agosto | 9 – 15 settembre | TEATRO STUDIO / ROVIGO

 

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News

 News

Sara Vilardo è un’artista, performer e theatre maker. Nata a Milano, si è trasferita nel 2008 a Bruxelles dove ha vissuto per 12 anni per poi spostarsi a Copenaghen. Ha terminato nel 2010 un post-laurea in Advance Performance and Scenography Training, a.pass, Bruxelles e nel 2017 un Master in Stage Performance and Visual Culture a Madrid,Museo […]

Pubblicato il 28 Maggio 2024, da Teatro del Lemming
 News

Concluso il processo di selezione del bando Vene.Re: la selezione è avvenuta su un totale di 115 proposte ricevute da artisti residenti e attivi in Triveneto; selezionato il progetto della Compagnia Bus 14 composta da Alessandro Businaro, Stefano Fortin e Chiara Businaro.

Pubblicato il 8 Marzo 2024, da Teatro del Lemming
 News

Sono dieci gli/le artisti/compagnie selezionati per partecipare. Verranno ospitati/e nelle rispettive residenze per dedicarsi alla realizzazione dei loro progetti creativi.

Pubblicato il 20 Febbraio 2024, da Teatro del Lemming

Diario

Il racconto della residenza da parte degli artisti che la abitano

    La residenza servirà al gruppo per lavorare su un nuovo progetto inedito, dal titolo RIVOLTI. Il progetto intende portare alla realizzazione di un’esperienza dedicata a un singolo partecipante a replica che aiuti gli individui a rivoltarsi contro la propria passività: da chiusi in sé stessi a rivolti verso ciò che ci circonda, da individui passivi […]

    Sara Vilardo è un’artista, performer e theatre maker. Nata a Milano, si è trasferita nel 2008 a Bruxelles dove ha vissuto per 12 anni per poi spostarsi a Copenaghen. Ha terminato nel 2010 un post-laurea in Advance Performance and Scenography Training, a.pass, Bruxelles e nel 2017 un Master in Stage Performance and Visual Culture a Madrid,Museo […]

    Museo Civico di Bassano, 1968. Un cavallo in gesso alto oltre 4 metri e lungo 5, scultura colossale di Canova, viene dissezionato con una motosega. A dare l’ordine è il direttore del museo, per cui il cavallo era un esercizio di stile, una forma bella ma insignificante, che toglieva spazio alle altre opere. Ispirandosi a […]

    Alessandro Businaro (regista classe 1993, formatosi alla Scuola di teatro Galante Garrone e all’Accademia Silvio d’Amico) e Stefano Fortin (drammaturgo e dramaturg classe 1989, formatosi all’Accademia dello Stabile del Veneto) collaborano assieme dal 2018, prima per il progetto Amleto (finalista alla Biennale College Registi Under 30) ; poi nel 2020 per lo spettacolo George II […]

    Dopo “Una riga nera al piano di sopra” che affrontava la perdita delle cose, e “L’orizzonte degli eventi” che affronta la perdita di un genitore, il progetto conclude un percorso di ricerca attorno alla perdita. L’idea in nuce prevede un incrocio di storie diverse, tutte maturate dall’esperienza personale del gruppo. C’è la storia di una […]

    Greta Tommesani proseguirà la ricerca attorno al progetto CA-NI-CI-NI-CA, un lavoro sullo sfruttamento lavorativo e sulle modalità con cui si comunicano le cause sociali. Il progetto nasce dal desiderio di rappresentare lo sfruttamento lavorativo nelle filiere agro-alimentari (in particolare, in quella della salsa di pomodoro) non tanto come una situazione emergenziale, quanto come un fenomeno […]

    La compagnia iracheno-svedese intende sfruttare la possibilità di utilizzo del Teatro Studio per realizzare una doppia performance attorno al materiale scenico di due lavori storici della compagnia: In Memoriam/The Actor e Freedom, at Last. I due lavori ruoteranno attorno ad un personaggio particolare che può essere visto come un totem dell’intera poetica del gruppo. Durante […]

    welcome project residenza2

    La residenza ha avuto  come obbiettivo quello di precisare e di regolare la drammaturgia della nuova produzione del gruppo HEY ROBOT! HEY, ROBOT! Intimacy in the Age of Machines (titolo provvisorio) nasce da una domanda che il nostro tempo presente e l’immediato futuro sembrano porci con urgenza: possono le macchine sostituire gli esseri umani nelle relazioni intime? Infatti […]