Residenza artistica - Artisti nei Territori
Teatro delle Forche

Descrizione

Il Teatro delle Forche nasce a Massafra (TA) nel 1994, costituendosi in Società Cooperativa nel 2000; all’origine del sodalizio artistico la convinzione di restare al Sud, impegnandosi a creare e ospitare spettacoli dal vivo e artisti capaci di incidere nel tessuto sociale.

Tra i suoi obiettivi: proporre occasioni di crescita sociale sui territori nell’ambito dell’arte, della cultura, dell’educazione e della valorizzazione del territorio, in particolare attraverso il teatro, proponendo spettacoli di alta qualità e servizi teatrali professionali; contribuire allo sviluppo socio economico delle comunità locali e del territorio tramite la valorizzazione del Teatro e la promozione dei beni culturali, architettonici, paesaggistici e naturali della terra delle gravine, attraverso eventi tesi ad integrare lo spettacolo dal vivo con la filiera del turismo, la fruizione del patrimonio e altre forme d’arte, capaci di promuovere un dialogo tra le arti e l’ambiente, creando esperienze inedite per il pubblico.

Il gruppo, oltre a produrre spettacoli, organizza rassegne e promuove incontri di formazione e di ricerca teatrale, collaborando con reti, enti, associazioni e compagnie nazionali ed internazionali, nonché con le istituzioni scolastiche.
Dal 2005 fa parte dell’Albo Regionale dello Spettacolo e dal 2010 gestisce continuativamente il Teatro Comunale “N. Resta” di Massafra, sede di Residenza Teatrale e Artistica, con l’obiettivo di potenziare l’offerta di spettacolo dal vivo contemporaneo e di teatro ragazzi.

La direzione artistica è condivisa, e quella organizzativa praticata con processi di sensemaking, tuttavia la guida è affidata all’esperienza di Giancarlo Luce, attore e regista formatosi con il metodo brechtiano, col regista e drammaturgo Carlo Formigoni (già fondatore del Teatro Kismet di Bari e Premio alla Carriera 2013 conferito dall’ANCT, Associazione Nazionale Critici Teatrali) e con Ettore Toscano (regista, attore e poeta).

Il Teatro delle Forche conta al suo attivo circa 30 allestimenti teatrali, per le regie di Giancarlo Luce, Carlo Formigoni, Enzo Toma, Ettore Toscano, Annalisa Santambrogio, Gianluigi Gherzi, Fabrizio Saccomanno, Nicola Borghesi e Enrico Baraldi. Tra i progetti artistici particolare importanza riveste il progetto Clessidra che, nel 2019, ha chiuso il Festival Open Culture per Matera Capitale Europea della Cultura.

Il nucleo artistico, composto da giovani e personale storico della compagnia si lascia attraversare dalle giovani leve del teatro italiano condividendone i progetti artistici e sostenendone la loro realizzazione.

P.A.S.S.I. BILDUNGSROMAN 2020

Il progetto di Residenza di “Artisti nei Territori” P.A.S.S.I. Bildungsroman 2020, a cura del Teatro delle Forche, si è ispirato e ha proseguito la linea artistica e organizzativa precedentemente individuata nelle annualità 2018 e 2019.

Ha contemplato gli attraversamenti di quattro diversi artisti e una formazione ovvero: Gianluigi Gherzi, Francesco Gravino, Angelica Bifano e il Teatro dell’Altopiano.

Ha previsto, inoltre, l’ospitalità di quattro spettacoli. A luglio 2020, la performance Lapsus urbano. Il primo giorno possibile della compagnia Kepler-452 – artisti tra l’altro ospitati in Residenza nell’annualità 2018 – sulla rotonda del lungomare Vittorio Emanuele III di Taranto. A marzo 2021, tre spettacoli della Rete Regionale degli “Artisti nei territori” finalizzata a sviluppare e valorizzare il sistema delle residenze pugliesi, attraverso la condivisione delle diverse pratiche artistiche adottate dalle compagnie: “Fragile” – Primo studio per una residenza di TerramMare Teatro, “Storia dell’occhio” di Astragali Teatro e “Decameron” della compagnia Diaghilev. A causa delle prescrizioni volte al contrasto della diffusione del contagio da Covid-19, queste tre performance sono state trasmesse in diretta streaming dal Teatro Comunale “Nicola Resta” di Massafra, sul canale Youtube e sulla pagina Facebook del Teatro delle Forche.

Relativamente alle attività rivolte ad una platea più ampia di giovani aspiranti attori, per P.A.S.S.I. Bildungsroman 2020 sono state previste forme di formazione a carattere laboratoriale curate da artisti in forza al Teatro Le Forche. In particolare, gli incontri sulla formazione attoriale Dispacci dalla distanza sulla piattaforma Zoom, che ha portato alla produzione di piccoli audio a partire da corrispondenze famose (Gramsci, Tabucchi, Checov, Rilke…).

I destinatari di questo percorso multidisciplinare a distanza, di età compresa tra i 17 e i 15 anni, si sono dovuti confrontare con l’immaginazione e la creazione di un paesaggio sonoro, attraverso registratori ambientali. Le tracce sonore sono state poi curate e mixate e i piccoli audio sono stati poi pubblicati sulla piattaforma Spreaker.

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Pubblicato il 20 Febbraio 2024, da Le Forche