Residenza collettiva di formazione sulla relazione tra suono, spazio e corpo
A cura di Enrico Malatesta
Dal 26 al 30 gennaio 2026
RESIDENZE COREOGRAFICHE LAVANDERIA A VAPORE 2026
Per il secondo anno torna Annotazioni Superficiali, il progetto formativo a cura di Enrico Malatesta volto a indagare il suono e le dinamiche dell’ascolto, applicate all’ambito delle arti performative, sonore e visive, così come della danza e del teatro.
In dialogo con Lavanderia a Vapore, Annotazioni Superficiali si trasforma in un percorso residenziale dal 26 al 30 gennaio 2026 (con orario 10-17, inclusa pausa pranzo) basato sullo studio della relazione tra corpo, suono e spazio. Il percorso è dedicato a 8 artiste e artisti, danzatori/danzatrici e performer che adotteranno come campo di indagine l’edificio, la configurazione degli ampi spazi (esterni ed interni) di Lavanderia e il suo innesto urbano.
L’intento generale del progetto è quello di fornire conoscenza delle implicazioni e del potere del suono rispetto alla scena, alla sua capacità fluida di modificare la percezione dello spazio e la presenza del corpo, trasformare la voce, rivitalizzare i materiali, sostenere, riempire, svuotare.
La residenza sarà uno spazio-tempo intensivo e prevede una parte teorica, basata sulla proposta di stimoli che aprono il dialogo alle implicazioni socioculturali, artistiche ed ecologiche dell’utilizzo del suono nello spazio pubblico e scenico.
Concepita come momento di discussione e scambio, questa sezione di lavoro si sviluppa su aree tematiche ampie e interconnesse dal medium del suono, ad esempio:
La parte pratica consiste in esercizi di ascolto attivo (da svolgere individualmente o in gruppo) che invitano i partecipanti a indagare la relazione tra suono, spazio e corpo. Il proposito di questa sezione di lavoro è favorire la consapevolezza dello spazio performativo e del proprio movimento attraverso il medium del suono e delle sue potenzialità fisiche e relazionali.
Gli esercizi proposti consentono di valorizzare le specificità di ogni partecipante indagando, a titolo di esempio:
Le modalità con cui gli esercizi vengono condotti coinvolgono in maniera critica i partecipanti, i quali vengono invitati a contribuire all’evoluzione soggettiva delle pratiche e alla condivisione delle esperienze; l’intento è produrre un dispositivo di studio aperto e stimolante, che si rivolge al miglioramento della struttura attentiva dei partecipanti e alla capacità di trasformare l’esperienza di ascolto in una risorsa attiva, progettuale e autoriale, nella pratica performativa contemporanea.
COSA OFFRIAMO
La residenza si struttura come percorso formativo intensivo gratuito, che prevede:
CHI PUÒ PARTECIPARE
Il bando si rivolge ad artiste e artisti senza limiti di età attivi nell’ambito della danza e/o performance e/o suono, con interesse specifico nell’ibridazione dei linguaggi, che possano dimostrare una formazione di base in almeno una delle citate discipline e che abbiano sviluppato almeno 1 creazione artistica. Elementi rilevanti sono anche la disposizione al lavoro collettivo e l’interesse specifico per le tematiche affrontate.
COME PARTECIPARE
Per candidarsi è sufficiente inviare il seguente materiale:
Il materiale deve essere inviato entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 07/01/2026 tramite PEC all’indirizzo di posta certificata lavanderiapdv@pec.it e per conoscenza a Anna Estdahl alla mail estdahl@lavanderiaavapore.eu (ricordiamo che è necessario disporre di un indirizzo PEC valido). Farà fede l’orario di ricezione della PEC.
CRITERI ED ESITI DELLA SELEZIONE
Sulla base dei materiali ricevuti, i progetti saranno selezionati dal gruppo di lavoro di Lavanderia a Vapore ed Enrico Malatesta tenendo conto dI:
La selezione sarà effettuata con l’obiettivo di garantire un buon equilibrio e compatibilità nella creazione del gruppo dei partecipanti, per facilitare un ottimale svolgimento del processo. L’avvenuta selezione sarà comunicata via e-mail entro il giorno 13/01/2026 e pubblicata in seguito sul sito della Lavanderia a Vapore (lavanderiaavapore.eu).
Per informazioni relative al progetto:
Anna Estdahl
estdahl@lavanderiaavapore.eu