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Blackhole/Whitehole – Compagnia Kamayama
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Compagnia Kamayama, costituita da Linda Vellar (Italia) e Miguinti Mandala (Spagna), con Blackhole/Whitehole intende lavorare su un progetto artistico che indaga il concetto del limen: la soglia, il confine, il rituale di passaggio. La transizione fisica, ma anche psicologica, tra un “prima” certo e sicuro ed un “dopo” oscuro e sconosciuto. Un black hole o buco nero è una regione dello spazio-tempo dove la gravità è così forte che niente, inclusa la luce e le onde elettromagnetiche, ha abbastanza energia per fuoriuscirne. Un white hole o buco bianco, invece, è una teorica regione dello spazio-tempo dove nulla può entrare però materia, luce e informazioni possono uscire, generando vari universi paralleli. La Compagnia Kamayama indaga una linea artistica liminale che dal movimento acrobatico, dal clown e dalla manipolazione d’oggetti del circo contemporaneo si sviluppa verso l’incontro con la danza butoh e la rottura dei paradigmi classici di scrittura e dell’uso dello spazio scenico del teatro. Blackhole/Whitehole è quindi un ibrido teatrale, dove due universi espressivi vengono intrecciati insieme da un codice artistico comune con cui si arricchisce e si sviluppa il trait d’union dei due caratteri in scena. Le tecniche utilizzate sono: manipolazione di hula hoop e sfere, acrobatica, verticali, multi-hooping, clown, danza butoh, teatro di figura.

Sala della funicolare di Mondovì – Chapiteau Nice
28 novembre – 12 dicembre 2024

Pubblicato il 27 Febbraio 2024, da Casa del Circo contemporaneo