Sara Montanaro (Italia) con Scorcio vuole dare vita a una performance di forte impatto visuale, nella quale il pubblico si trova immerso in un ambiente indefinito che si modella e si sviluppa nel corso dello spettacolo stesso. Basandosi sul lavoro del corpo e del movimento, la corda aerea si inserisce come elemento principale e integrante del linguaggio scenico all’interno dello spettacolo. I concetti di nascita e di morte, costruzione e distruzione, sono i fili conduttori della performance. La vicenda che costituisce la tematica d’ispirazione è quella dell’ex Ilva di Taranto, impianto di produzione di acciaio, i cui effetti hanno segnato il sud Italia profondamente: aria, acqua e suolo dell’intera zona sono ormai contaminati e compromessi da decenni.
Chapiteau Vertigo
16 -30 settembre 2024