11:54 è uno spettacolo che giunge al termine di una ricerca ormai pluriennale (Partschótt, vincitore di Powered by REf 2020 e presentato a Short Theatre 2022; end-to-end, debutto a Teatro in Quota 2021), quella che il giovane artista Andrea Dante Benazzo ha dedicato al tema della permanenza o della perdita irrimediabile dell’identità nel momento in cui riceviamo o trasmettiamo qualcosa di noi tramite documenti, archivi e oggetti. 11:54 va al cuore di questo tema e lo fa in maniera trasparente e radicale, creando un ponte tra l’individuale e il collettivo, tra la memoria privata e la riflessione universale sulla perdita e sull’eredità.
Nel 2023 il regista, autore e performer, svuotando la camera del proprio padre dopo il suo suicidio, si è trovato davanti a una nuova, inatteso lascito: nove racconti custoditi in una cartella del suo computer. Erano stati composti l’anno precedente, durante la sua ultima permanenza nel carcere di Bollate, dove si era fatto consegnare un portatile senza scheda Wi-Fi e webcam, isolato dal mondo esterno. Per la prima volta e senza alcuna precedente manifesta velleità artistica, in carcere, lì aveva iniziato a scrivere. Questo il punto di partenza della performance: una serie di materiali, una vita di ricordi e alcune zone in un cono d’ombra. In 11:54 il pubblico è convocato attorno a un tavolo che è luogo di incontro, scontro, confronto, dialogo, lettura, ascolto e abbandono, un luogo collettivo dove, assieme al performer, cercare di affrontare il problema della responsabilità di ciò che ci viene lasciato negli oggetti e nelle parole da chi è vicino e per diverse ragioni può scomparire. 11:54 è una palestra in cui imparare l’arte, preziosa soprattutto nell’era digitale in cui sembra difficile lasciare andare quello che si è perduto, di dimenticare. O ricordare. O scegliere, per chi rimane, chi si è o cosa si vuole essere.
un progetto di e con Andrea Dante Benazzo
dai racconti di Giovanni Benazzo
dramaturg: Stefano Fortin
occhio esterno: Francesca Astrei
produzione: Pallaksch
residenza produttiva: Carrozzerie | n.o.t
progetto selezionato: Fringe in Progress 2025; Progetto CURA 2025
in residenza presso
Auditorium comunale di Polistena
Dracma Teatro