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All’Arboreto tornano i draghi, i folletti e le oscure presenze di Violetta Cottini con un nuovo progetto artistico
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Dal 15 al 30 maggio, Violetta Cottini torna all’Arboreto con un nuovo progetto artistico. Vincitrice della quinta edizione di ERetici. Le strade dei teatri con Do fairies have a tail, suo primo lavoro, prodotto poi da Fuorimargine e selezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore eXtra 2025 – Network Anticorpi XL, l’artista piemontese originaria della Val Vigezzo sta portando avanti le ricerche intorno a un nuovo progetto artistico intitolato Fey grazie al sostegno di FONDO – network per la creatività emergente.

FONDO è una rete dedicata allo sviluppo creativo di artistə emergenti che sostiene le fasi di ricerca di progetti performativi che per loro natura richiedono lunghi tempi di creazione. È un progetto coordinato da Santarcangelo dei Teatri e realizzato insieme a 13 partner italiani che prevede un sostegno economico di produzione pari a 20mila euro, quattro periodi di residenza annuali offerti dai partner per ogni compagnia supportata e la partecipazione ad almeno quattro workshop o masterclass guidati da autrici e autori internazionali, prezioso momento di consulenza drammaturgica e confronto con la scena europea.

Con Fey Violetta Cottini continua la sua ricerca poetica attorno ai mondi fantastici che intercettano draghi, folletti e oscure e dispettose presenze e ricorrendo alla visione infrarossa delle fototrappole. L’obiettivo è immaginare nuovi paesaggi, scorgendo la possibilità di creare esperienze capaci di produrre piccole storture nella realtà. Filmare e fantasticare divengono gesti di costruzione radicale e riappropriazione di mondi forse perduti o relegati in regni passati, regni di fantasia o regni d’infanzia.

Durante la residenza, nelle giornate di venerdì 22 e sabato 23 maggio, si incontreranno al Teatro Dimora di Mondaino gli artisti e le artiste finaliste dell’edizione 2025/26 di FONDO, Violetta Cottini, Wissal Houbabi, Giorgia Lolli, ⁠Thomas Valerio, ⁠Agostino Rocca, ⁠Tea Andreoletti, ⁠Costanza Puma, ⁠Marco Corsucci, per riflettere insieme sulla natura del tempo di residenza e cercare modalità e strade affinchè sia realmente spazio di ricerca sicuro, libero da obblighi produttivi preimpostati, aspettative di risultato o formati standardizzati.

Al termine della residenza, nella serata di venerdì 29 maggio, alle ore 21.00, l’artista si aprirà al confronto con il pubblico per condividere una tappa del processo di ricerca in corso d’opera con una prova aperta. Dopo lo spettacolo, Francesca Giuliani guiderà un dialogo tra l’artista, spettatori e spettatrici nell’ambito di Il pane quotidiano. Moltiplicazione degli sguardi. Poi, vino, dolci e ciliegie.
La partecipazione è a offerta libera con prenotazione consigliata a info@arboreto.org / 331.9191041.

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Fey
di Violetta Cottini
in collaborazione artistica con Alessandra Indolfi, Roberta Indolfi, Filippo Quezel, Caterina Benevoli

Ho chiesto a mia nonna che cosa fosse un drago e ha detto che non poteva neanche immaginarlo.
[…] Un ambiente prende forma e poi scompare.
Quando da piccola facevo gli incubi mi costringevano a pregare e io pregavo una fata.
Dove si trova il fantastico nei nostri corpi e nel mondo?
[…] È un prestigio rumoroso. C’è qualcosa che non va.

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FONDO – network per la creatività emergente è un progetto coordinato da Santarcangelo dei Teatri e realizzato con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Centrale Fies, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee, Fondazione I Teatri – Reggio Emilia, Fuorimargine / Centro di produzione della danza in Sardegna, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino | Centro di Residenza Emilia-Romagna, Lavanderia a Vapore / Fondazione Piemonte dal Vivo, OperaEstate Festival Veneto / CSC Centro per la Scena Contemporanea, Ravenna Teatro, SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione della Liguria, Teatro Stabile dell’Umbria, Triennale Milano Teatro.

Pubblicato il 14 Maggio 2026, da er.arboreto