Dopo le prime tre tappe, il percorso di Anita Pomario per ERetici. Le strade dei teatri giunge alla sua quarta residenza creativa. Dal 26 luglio al 4 agosto, nel teatro nel bosco dell’Arboreto, l’artista entrerà nel vivo della ricerca per Notturno264, un’indagine tra memoria, dolore e subconscio, che prende vita attraverso forme di teatro fisico, scultura e nuova drammaturgia. Al centro della narrazione, la storia di Gasparina, donna insonne in balia di sogni inquieti, sospesa tra ricordo e allucinazione: undici giorni senza dormire per sfuggire al trauma della morte del padre.
A guidare e nutrire il processo creativo durante questa residenza saranno due voci di grande rilievo nel panorama artistico contemporaneo: Daria Deflorian e Nicola Ratti, tutor artistici dell’edizione di quest’anno, che amplificheranno la profondità della ricerca e apriranno nuove prospettive. Daria Deflorian è attrice, autrice e regista tra le più originali della scena contemporanea, vincitrice nel 2012 del Premio Ubu come miglior attrice, nel 2013 del Premio Hystrio e nel 2014 di nuovo del Premio Ubu insieme a Antonio Tagliarini per la migliore innovazione drammaturgica. Nicola Ratti è musicista poliedrico e sound designer attivo sulla scena nazionale e internazionale con un lavoro che esplora in modo radicale il rapporto tra suono, spazio e performance. I loro sguardi saranno guida, stimolo, nuovo impulso creativo.
Attraverseranno la residenza con la cura e l’accompagnamento di Francesca Giuliani e Silvia Zicaro anche i Custodi delle Residenze, sensibili compagni di viaggio e osservatori privilegiati del progetto ERetici.