Dal 17 al 28 giugno 2025 il Teatro Dimora di Mondaino accoglie in residenza Veronica Guerra, artista performativa specializzata in transmedialità, per la ricerca e composizione della nuova opera Balsamo.
Al termine della residenza, nella serata di sabato 28 giugno, alle ore 19.00, l’artista si aprirà al confronto con il pubblico per condividere l’esito del processo di ricerca in una prova aperta. Dopo lo spettacolo, Francesca Giuliani guiderà un dialogo tra l’artista, gli spettatori e le spettatrici nell’ambito di Il pane quotidiano. Moltiplicazione degli sguardi. Poi, banchetto e musica a cura dell’artista con incursioni sonore a cura di ORM e VISSLA.
L’ingresso è a contributo libero. Si consiglia la prenotazione scrivendo una mail a info@arboreto.org oppure telefonando/scrivendo al 331.9191041.
Si consiglia inoltre di portare con sé un tappetino yoga per ascoltare il concerto confortevolmente da terra e degli auricolari da collegare al proprio smartphone per un’esperienza di ascolto immersiva.
Con Balsamo, la giovane artista performativa Veronica Guerra vuole osservare come il corpo che si restituisce a un rituale di bellezza prenda la forma di una reliquia vivente. In questo stato di apnea del vivente, un corpo opera su un altro con un tocco che non salva, non guarisce, ma aiuta a resistere e a ri-crearsi. Le rovine del corpo sono pronte per essere rigenerate, così come la mente è pronta a immaginare di nuovo.
Balsamo è una danza di attivazione sensoriale in cui l’artista e performer si auto-coreografa. La coreografia si sviluppa come una pratica di skin-care: un trattamento di bellezza che prepara il corpo a vivere un’esperienza spettatoriale partecipativa. In questo processo di cura, il corpo è al tempo stesso immobile e attivo, attraversato da una qualità percettiva che lo avvicina all’esperienza onirica. Balsamo è anche una ricerca transmediale che produce resti performativi.