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Geografie in Risonanza: la ricerca su Pulcinella di NaKoTe-Teatro conclude la residenza al Teatro delle Forche
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La figura di Pulcinella, maschera simbolo della tradizione teatrale del Sud Italia, è stata al centro del nuovo percorso di ricerca ospitato dal Teatro delle Forche nell’ambito di Geografie in Risonanza, progetto di residenza artistica sostenuto dalla Regione Puglia e dal Ministero della Cultura attraverso l’Accordo di Programma Interregionale Triennale 2025/2027 – Artisti nei Territori.

Sviluppatasi in due periodi di lavoro, dal 27 aprile al 4 maggio e dal 23 al 29 giugno 2026, la residenza ha accolto la compagnia Nakote-Teatro, impegnata in un’indagine che intreccia teatro, musica e ricerca antropologica per restituire uno sguardo contemporaneo su una delle figure più emblematiche della cultura popolare.

L’ispirazione nasce dal ciclo pittorico Divertimento per li Regazzi di Giandomenico Tiepolo, straordinaria raccolta di immagini dedicate alla vita, alle avventure, alla morte e alla rinascita di Pulcinella. A partire da questo patrimonio iconografico e simbolico, la compagnia ha sviluppato un percorso creativo volto a esplorare la dimensione più profonda della maschera: non soltanto il servo comico della tradizione, ma una figura capace di interrogare il mistero dell’esistenza, il rapporto tra vita e morte e le molteplici contraddizioni dell’essere umano.

Il lavoro di residenza ha attraversato anche una ricerca sonora, mettendo in relazione linguaggi antichi e contemporanei per costruire una drammaturgia capace di parlare al presente senza rinunciare alle proprie radici. Tradizione e innovazione si sono così incontrate in un processo creativo che ha fatto della memoria un terreno fertile per immaginare nuove possibilità espressive.

Protagonista del progetto è stata Nakote-Teatro, raro esempio di compagnia familiare, composta da Guido Primicile Carafa, attore, musicista e studioso della maschera di Pulcinella, Renata Wrobel, attrice e danzatrice, e dalle figlie Julia e Martina Primicile Carafa, attrici e musiciste con una formazione che spazia dalla musica antica alle pratiche contemporanee. Da anni la compagnia opera in Campania con progetti che coniugano ricerca teatrale, inclusione sociale, educazione e valorizzazione della cultura partenopea.

Il percorso si è concluso con una restituzione pubblica che ha coinvolto attivamente il pubblico presente. L’incontro finale si è trasformato in un momento di dialogo autentico tra artisti e spettatori, offrendo l’occasione per condividere il lavoro svolto durante la residenza e raccogliere riflessioni, suggestioni e nuovi stimoli per il proseguimento della ricerca.

Attraverso esperienze come questa, Geografie in Risonanza conferma la propria vocazione a sostenere processi creativi che trovano nel tempo della residenza uno spazio privilegiato di sperimentazione, approfondimento e confronto. Un percorso che riconosce nella relazione tra artisti, comunità e territorio una risorsa fondamentale per la crescita della ricerca contemporanea e per la costruzione di nuove forme di partecipazione culturale.

Pubblicato il 7 Luglio 2026, da Teatro delle Forche