Sono tre i laboratori residenziali organizzati e promossi dall’Associazione culturale CapoTrave/Kilowatt, che si svolgeranno durante la ventiquattresima edizione di Kilowatt Festival, in programma dal 17 al 25 luglio a Sansepolcro (Ar). A tenerli saranno tre professionisti della scena contemporanea quali, l’attore, autore e regista Nicola Borghesi, l’autrice, attrice e regista Daria Deflorian, il coreografo e performer Francesco Marilungo; un’opportunità formativa preziosa, per artiste e artisti professionisti e per chi studia teatro e/o danza, di arricchire la propria pratica artistica.
Una buona idea è il titolo del laboratorio di teatro che terrà Nicola Borghesi da sabato 18 a venerdì 24 luglio: uno spazio dedicato al momento iniziale della creazione in cui condividere e mettere alla prova intuizioni, frammenti e progetti ancora in fase di immaginazione. Un momento di gioco in cui ibridare le proprie idee con lo sguardo e la presenza degli altri. Un luogo per chiedersi: ma la buona idea che ho avuto, è una buona idea?
Nicola Borghesi è regista, autore e attore. Nel 2015 fonda la compagnia Kepler-452, con cui sviluppa un percorso di ricerca nell’ambito del teatro documentario, realizzando reportage teatrali, spettacoli partecipativi e dispositivi scenici che mettono in dialogo arte e realtà. Nel 2025 riceve il Premio Ubu per il miglior spettacolo con A Place of Safety. Viaggio nel Mediterraneo centrale. La sua pratica artistica indaga la possibilità di costruire formati scenici capaci di interrogare il presente e coinvolgere direttamente chi lo attraversa.
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Da domenica 19 a sabato 25 luglio, Francesco Marilungo terrà il laboratorio, Il corpo come soglia, uno spazio di ricerca in cui il corpo diventa luogo di attraversamento tra forma, intenzione e accadimento. Attraverso la scomposizione del movimento e la de-gerarchizzazione delle parti del corpo, chi partecipa sarà guidato a lasciare emergere immagini corporee nate dall’incontro tra volontà e abbandono, mantenendo una tensione viva tra costruzione e trasformazione del gesto.
Francesco Marilungo è coreografo e performer, Premio Ubu 2024 per il Miglior Spettacolo di Danza con Stuporosa. Formatosi alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi e nel contesto internazionale della danza contemporanea, ha collaborato come interprete con artisti quali Enzo Cosimi, Alessandro Sciarroni e Jan Fabre. La sua ricerca coreografica indaga il corpo come dispositivo iconico e narrativo, esplorando figure archetipiche e dimensioni perturbanti dell’immaginario collettivo.
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Da lunedì 20 a sabato 25 luglio, Daria Deflorian condurrà il workshop di teatro, Prove di libero rigore, che esplorerà alcuni strumenti fondamentali della pratica attoriale: la presenza, intesa come capacità di muoversi tra un qui e ora performativo e un altrove legato all’immaginario, e l’ascolto, non solo dei compagni e delle compagne di lavoro, ma anche del pubblico, co-autore di quell’accadimento, che permette al teatro di essere fino in fondo materia viva.
Daria Deflorian è attrice, autrice e regista, tra le voci più rilevanti della scena teatrale italiana contemporanea. Premio Ubu 2012 come miglior attrice e Premio Hystrio 2013, lavora anche come docente in diverse accademie ed è artista associata al Piccolo Teatro di Milano per il triennio 2025–2027.
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Il numero massimo di partecipanti è di 20 persone per ciascun laboratorio.
Costo: € 190 per i workshop di Borghesi e Marilungo; 170€ per quello tenuto da Daria Deflorian. Inoltre, i/le partecipanti potranno accedere agli spettacoli del festival con biglietto operatore. Sono previste convenzioni sugli alloggi.
Deadline per le iscrizioni: venerdì 3 aprile.
Per info, dettagli sull’invio delle candidature e iscrizioni:
workshop@kilowattfestival.it / 0575 733063
www.kilowattfestival.it/laboratori/