Si chiude con lo spettacolo “La Cantadora”, mercoledì 11 marzo, alle 20,30, nella Sala Astràgali di Lecce, la residenza artistica di Agata Marchi a Lecce.
In questa occasione viene presentata al pubblico uno spettacolo compiuto, quello di Agata Marchi, che ha al centro le figure di una nonna e una nipote che, mentre giocano a nascondino ai confini del tempo, si raccontano storie del passato e del presente, fatte di saggezza popolare, per conservare un filo di ricordi che tengano vivo il mondo. In questo gioco si manifesta la Comadre, la “cantadora”, donna che vive ai confini del deserto, della foresta, in riva al mare, della quale si dice che attraverso il suo canto possa risvegliare le creature della terra. Lo spettacolo è una riflessione sulla memoria e sull’avere cura: avere memoria significa anche avere cura di ciò che è stato in maniera condivisa.
La drammaturgia dello spettacolo si sviluppa a partire da una ricerca su ricordi della biografia della stessa Agata Marchi e dal mescolarsi con essa di suggestioni poetiche e narrative che l’artista ritrova in testi come “La Briganta” di Maria Rosa Cutrufelli, “Rabbia Proteggimi” di Maria Edgarda Marcucci e un’intervista a Maria Annunziata Tolomelli, la più giovane staffetta partigiana di Bologna.
Agata Marchi si laurea nel 2021 al Dams di Bologna. Nel 2018 con il monologo “Memorie di una signora per bene” vince il concorso nazionale “Estrocorti” e il premio come miglior attrice al concorso nazionale “Cortocircuito”. Con lo spettacolo “Comadre/La Cantadora” di cui, oltre ad essere attrice, cura regia e drammaturgia, vince il premio come miglior attrice al “Roma Fringe Festival 2024” e una menzione speciale al bando “Teatro Voce della Società Giovanile 2025” promosso da Endas Emilia-Romagna ed è finalista al “Festival Teatrale di Resistenza” di Casa Cervi, 2025. Collabora con diverse associazioni sul territorio come formatrice per bambini, ragazzi e adulti.
Ingresso gratuito. Consigliata la prenotazione: whatsapp 3892105991 – teatro@astragali.org – www.astragali.it