Tornano i due progetti di Centrale Fies
I progetti selezionati saranno 6 e ciascun progetto avrà a disposizione:
Nella Board curatoriale del bando Mackda Ghebremariam Tesfaù (ricercatrice e collaboratrice di Razzismo Brutta Storia), Justin Randolph Thompson (artista, co-fondatore del collettivo curatoriale BHMF/The Recovery Plan), Barbara Boninsegna (direttrice artistica e founder di Centrale Fies), Simone Frangi (ricercatore, critico e curatore).
La Agitu Ideo Gudeta Fellowship nasce dallo sforzo congiunto di Centrale Fies e Razzismo Brutta Storia e con la collaborazione di BHMF. Con l’appoggio della famiglia, siamo onorati di poter nominare questa Fellowship ad Agitu Ideo Gudeta, vittima di un femminicidio arrivato ad interrompere una vita di lotta e forza, dedicata ad una pratica ecologica illuminata, alla giustizia sociale e al rispetto dellз altrз.
L’obiettivo della borsa è quello di creare strumenti utili a contrastare le discriminazioni etno-razziali nel mondo della ricerca artistica performativa, facilitando l’accesso di soggetti razzializzati*. Pensata come una forma di affirmative action, la Agitu Idea Gudeta Fellowship non nasce tanto dall’esigenza di favorire la diversità in campo artistico affinché esso rispecchi meglio la realtà sociale, quanto dalla consapevolezza che l’assenza di tale diversità è legata a fattori materiali e simbolici concreti.
In questo senso, la Fellowship si propone di fare un passo nella direzione dell’abbattimento di tali barriere. La Fellowship sarà assegnata a unə artistə che verrà inseritə nel percorso di residenza, ricerca e promozione fornito da Centrale Fies nell’ambito della undicesima edizione di LIVE WORKS – Free School of Performance.
LIVE WORKS è una piattaforma dedicata alle pratiche contemporanee live che contribuiscono all’approfondimento e all’ampliamento della nozione di performance, seguendo l’attuale spostamento del performativo e delle sue cifre.
Il progetto selezionato avrà a disposizione: