In un’era in cui il tempo sembra sfuggirci di mano, due danzatori si trovano sospesi in una dimensione esiliante. Si muovono su slide boards ondeggiando e simulando il pattinaggio di velocità: a volte paiono avanzare, rincorrersi, ma non ci riescono davvero.
Ogni scivolata è una direzione senza meta, un movimento senza sosta. La consapevolezza che il presente è l’unico luogo dove si può realmente esistere è l’illusione più sfuggente: un tempo costruito che, forse, non è altro che una fumosa dissolvenza tra l’impronta del passato e un futuro propulsivo.
Le sonorità electro-pop dominano la scena, con beat rapidi e incalzanti. Il suono si fonde al movimento rimarcando un ipnotico metronomo che sottolinea la ciclicità della partitura, proprio come lo scorrere da una parte all’altra sulle slide boards.
In questo eterno movimento, i danzatori si trovano nel cuore di un tempo che non è mai lo stesso, in una resistenza a un avvenire incerto che sfugge.
EVERYBODY HAS A FATE invita a riflettere sulla natura del tempo, sul significato del presente e sulla speranza di un futuro che, per quanto incerto, ci chiede di raggiungerlo.
Durante la residenza a L’arboreto – Teatro Dimora (dal 23 settembre al 5 ottobre), ultima tappa del percorso di DNAppunti coreografici prima del debutto a Romaeuropa Festival (11 ottobre), Riccardo continuerà le ricerche e le sperimentazioni attorno a questo nuovo progetto coreografico, perfezionando e ultimando la composizione degli elementi in scena.
Venerdì 2 ottobre alle 21 sarà possibile assistere a una prova aperta del lavoro coreografico (ingresso a contributo libero, prenotazione consigliata a info@arboreto.org). Dopo lo spettacolo, Il pane quotidiano. Moltiplicazione degli sguardi. Dialoghi ravvicinati con artisti e spettatori a cura di Francesca Giuliani, e poi vino, frutta e dolci.
La prova aperta è inserita all’interno del programma di E’BAL – palcoscenici per la danza contemporanea.
Credits
EVERYBODY HAS A FATE
coreografo Riccardo De Simone
danzatori Riccardo De Simone, Laura Chieffo
musiche Andrea Gianessi
luci Nicola Mancini
assistente Laura Cossignani
produzione Cinqueminuti APS
Nota biografica
Riccardo De Simone (Bologna, 1993) è danzatore e artista multidisciplinare. Si forma in danza contemporanea (SEAD), illustrazione (Ars in Fabula) e coreografia (I Corpi e le Voci della Danza). Dal 2016 lavora come interprete sia in Italia che all’estero, tra cui anche con Roberto Castello e Virgilio Sieni. La sua ricerca fonde performance e arti visive attraverso estetiche evocative ispirate ad immaginari collettivi, tra corpo umano e corpo oggetto. Il corto animato 1180 and more (2016) è premiato e proiettato in oltre 40 festival internazionali. La prima performance Angry Butterfly (2024) vince diversi bandi tra cui il Culture Moves Europe; Everybody Has a Fate è selezionato alla Vetrina della giovane danza d’autore – Anticorpi XL e vince di DNAppunti Coreografici 2025. È artista sostenuto dall’azione triennale SupportER (Rete Anticorpi ER) per il periodo 25/27. Parallelamente Riccardo è prossimo alla pubblicazione del suo primo albo illustrato con l’editore Ideestortepaper per il 2026.
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DNAppunti coreografici è un progetto di sostegno della giovane coreografia italiana Under 35, promosso e sostenuto in collaborazione tra Centro Nazionale di produzione della danza Virgilio Sieni, Operaestate Festival/CSC Centro per la scena contemporanea del Comune di Bassano del Grappa, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Fondazione Romaeuropa, Gender Bender Festival, Triennale Milano Teatro.