Immagine in evidenza
News
Stefania Tansini all’Arboreto con Madeleine, un progetto ispirato a Proust
Immagine in evidenza

Stefania Tansini è una delle danzatrici e coreografe più apprezzate della danza contemporanea italiana. Vincitrice di numerosi premi tra cui il Premio Ubu 2022 come Miglior Performer Under35, sviluppa la sua ricerca a partire da un’indagine materiale e sensoriale del corpo come luogo di trasfigurazione e tensione, tra forma e decadimento, tra controllo e abbandono, in un dialogo costante tra pieno e vuoto.

Tansini arriva a L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino con una residenza creativa dedicata alla sua ultima creazione, Madeleine, un’opera che, ispirandosi al celebre passaggio della madeleine di Marcel Proust, in cui un ricordo improvviso, vivido e involontario viene suscitato dall’assaggio di una madeleine intinta nel tè, indaga come le esperienze sensoriali possano far collassare passato e presente, risvegliando corpi non addomesticati. Attraverso questa lente, tre presenze in scena diventano strumenti in grado di rivelare la sovrapposizione e la dissoluzione di realtà e temporalità nascoste.

La residenza, che si inserisce nell’ambito di ResiDance – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche, azione del Network Anticorpi XL dedicata ai progetti di residenza per le creazioni coreografiche, culminerà in una prova aperta al pubblico domenica 5 luglio alle ore 15 presso il Teatro Dimora di Mondaino inserita nel programma di Santarcangelo Festival.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Info e prenotazioni: info@arboreto.org
A seguire, talk con l’artista e merenda.

Madeleine, come La Maddalena, è anche una figura ambigua, al contempo sacra e profana che sconvolge un ordine stabilito. Al centro del progetto c’è il linguaggio fisico distintivo di Tansini: un’esplorazione del corpo come organismo instabile e trasformativo. Il lavoro trascina il pubblico in uno stato di percezione amplificata, dove ciò che sembra ordinario si carica di intimità e intensità. Un’esperienza che si colloca tra il grezzo e il raffinato, tra il formale e il selvaggio, assemblando e riassemblando continuamente frammenti del mondo circostante: distanze, colori, silenzi, assenze, rumori, voci, pelli. Momenti di lucidità e chiarezza formale lasciano il posto a momenti di dissoluzione, creando la sensazione di essere ancorati al presente e allo stesso tempo di scivolare in uno spazio al di là del tempo ordinario.

Madeleine vuole aprire le materie e osservarne l’interno, accostare e cucire insieme pezzi di realtà, vivere la danza come strumento più vicino a quel non detto che i corpi emanano e che i luoghi celano.

Vi aspettiamo per scoprirla!

***

Credits
Madeleine
progetto, coreografia: Stefania Tansini
danza: Stefania Tansini con Liliana Benini, Chara Kotsali, Alice Raffaelli, Lucia Sauro
drammaturgia sonora: Enrico Malatesta
luci: Elena Gui
costumi: Chiara Venturini, Stefania Tansini
oggetto di scena: Crisiplastica, Chiara Venturini
organizzazione e promozione: Federica Parisi
consulenza alla produzione: Chiara Boscariol
co-prodotto da: Nanou Associazione Culturale, Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza

residenza sviluppata nell’ambito di ResiDance – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche azione del Network Anticorpi XL
prova aperta inserita nel programma di E’ BAL – Palcoscenici per la danza contemporanea e Santarcangelo Festival

Pubblicato il 24 Giugno 2026, da er.arboreto