Dopo le prime due tappe presso La Corte Ospitale di Rubiera, il percorso di Sofia Naglieri / Dipartimento Devozioni per ERetici. Le strade dei teatri giunge a L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino per la terza residenza creativa. Dal 12 al 21 giugno, nel teatro nel bosco dell’Arboreto, l’artista entrerà nel vivo della ricerca per Cadeaux, un lavoro sulla caduta guardata attraverso il prisma della morte.
Cadeaux è fare il passo più lungo della gamba. Inciampare. Sollevarsi da terra, sospendersi. Forse, cadere. O spingersi troppo in là con il pensiero: pensare alla morte. Attraverso le lingue che accoglie la scena, rendiamo nominabile e riconoscibile qualcosa che altrimenti non sappiamo dire. Cosa hanno in comune la caduta grottesca di un inciampo e il desiderio di scomparire? Qui si apre uno spiraglio, dentro il quale entriamo con la nostra ricerca. La vertigine. La postura cede. Oggi viviamo in una sospensione permanente, la storia corre velocissima: corpi rotti, armi, pezzi che cadono. Restiamo in bilico, con il fiato sospeso, sul ciglio di un burrone che inizia a sgretolarsi sotto i nostri piedi, nell’attesa che avvenga qualcosa.
Lavorando alla ricerca e alla composizione della sua nuova creazione, l’artista vincitrice della settima edizione del bando giunge al terzo di cinque periodi di residenza creativa che si svolgono alternativamente negli spazi dell’Arboreto e de La Corte Ospitale. Durante questi mesi, il processo creativo si avvarrà di tempi e spazi dilatati particolarmente adatti allo sviluppo delle idee, del prezioso supporto dei tutor critici e artistici e delle incursioni dei Custodi delle Residenze, un gruppo di dodici giovani spettatori scelti per accompagnare, con il loro sguardo e la loro partecipazione attiva, l’evoluzione del lavoro.
In questa terza fase, l’artista in residenza potrà condividere riflessioni con Enrico Pitozzi che prenderà il testimone lasciatogli da Gerardo Guccini, tutor critico, e da Gina Monaco dei Kinkaleri, tutor artistica, che hanno accompagnato Sofia nelle sue prime residenze a Rubiera, e appoggerà il suo sguardo sul progetto creativo oggetto di ricerca e approfondimento.
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Cadeaux è il progetto selezionato per la settima edizione di ERetici. Le strade dei teatri, percorso di accoglienza, sostegno e accompagnamento critico per giovani artisti e artiste under 28 del panorama nazionale promosso dal Centro di Residenza Emilia-Romagna, composto da L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino e La Corte Ospitale di Rubiera con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Mondaino e del Comune di Rubiera.
Il bando prevede lo sviluppo di un progetto artistico attraverso cinque periodi di residenza presso le strutture del Centro di Residenza Emilia-Romagna accompagnate dallo sguardo di due studiosi, Enrico Pitozzi e Gerardo Guccini, e due tutor artistici con i loro saperi e le loro competenze. L’opera viene inoltre seguita dal supporto e dalle riflessioni di un gruppo di giovani spettatrici e spettatori, I Custodi delle Residenze, attivamente ingaggiati nel percorso di ricerca.
Il 19 settembre 2026, a chiusura del progetto, avrà luogo a L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino una presentazione pubblica del lavoro, intesa come racconto dello stato della ricerca e della composizione in progress dell’opera.
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Dipartimento Devozioni è una costellazione mobile che si muove nella scena performativa. È un dispositivo fluido in cui si incontrano e si intrecciano individualità autonome e collettive per dar vita ad un linguaggio ibrido e meticcio. Per Cadeaux, il gruppo si formula attorno alle necessità specifiche del progetto. Sofia Naglieri, è autrice e performer. Laureata in Psicologia, intreccia pratica performativa e lavoro pedagogico. Attualmente sviluppa una ricerca sulla dimensione narrativa della malattia. Chiara Boitani è dramaturg e creative producer. Dottoranda in Performing Arts presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, la sua ricerca intreccia drammaturgia, produzione e pratiche partecipative, con particolare attenzione ai processi collettivi e ai dispositivi scenici contemporanei.