Dal 1° al 10 settembre la residenza dedicata alla nuova produzione tratta dal testo di Dennis Kelly. Lo spettacolo debutterà il 27 settembre al Teatro Francesco Stabile di Potenza, nell’ambito del Festival delle Cento Scale.
Dal 1° al 10 settembre 2026, il Teatro Comunale di Novoli (Polo di Novoli, Leverano e Campi Salentina) ospita la residenza artistica di Ilaria Martinelli ed Eros Pascale, impegnati nella preparazione di Orphans, testo del drammaturgo britannico Dennis Kelly che costituisce la prima produzione del nuovo progetto teatrale nato dalla collaborazione tra i due artisti.
Il sodalizio tra Martinelli e Pascale nasce durante gli anni di formazione all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, dove realizzano insieme Salomè di Oscar Wilde e Un leggero malessere di Harold Pinter. Da quelle prime esperienze prende forma un percorso fondato sul lavoro attoriale e sull’analisi della drammaturgia, con l’obiettivo di costruire un teatro capace di confrontarsi con le questioni etiche, politiche e sociali del presente.
Orphans, scritto da Kelly nel 2009, porta in scena una situazione familiare destinata progressivamente a trasformarsi in un conflitto morale. Al centro della vicenda ci sono Helen e Danny, una giovane coppia londinese la cui serata viene sconvolta dall’arrivo di Liam, fratello di Helen, che si presenta in casa ricoperto di sangue e sotto shock. Nel tentativo di ricostruire ciò che è accaduto, i tre personaggi si trovano a fare i conti con una verità sempre più difficile da accettare.
La domanda che attraversa il testo riguarda il limite della responsabilità individuale: fin dove siamo disposti a spingerci per proteggere le persone che amiamo? Da questa premessa, la drammaturgia di Kelly mette in discussione la distinzione tra vittima e carnefice, tra responsabilità personale e responsabilità collettiva, affrontando temi come la paura del diverso, la contrapposizione tra “Noi” e “Loro”, l’isolamento delle periferie e il ricorso alla giustizia privata.
La messinscena diretta da Eros Pascale si sviluppa a partire da un intenso lavoro sugli attori e da una particolare attenzione alla costruzione dello spazio attraverso luci e suoni. L’immaginario scenico guarda ai gialli di Georges Simenon e al cinema noir: l’ambiente domestico, inizialmente rassicurante, viene progressivamente trasformato in uno spazio di tensione, nel quale le certezze dei personaggi vengono meno insieme alla percezione di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Anche la luce accompagna questo progressivo slittamento: da un’atmosfera calda e familiare si passa gradualmente a una dimensione più fredda e inquieta, seguendo la caduta dei personaggi e l’emersione delle loro contraddizioni.
Il progetto riunisce un gruppo di professionisti under 35 formatisi tra percorsi accademici e esperienze di ricerca e nasce dalla volontà di dare vita a una realtà teatrale autonoma, strutturata intorno alla drammaturgia contemporanea e alle urgenze del presente.
Accanto a Eros Pascale e Ilaria Martinelli, in scena è Francesco Giordano, mentre il progetto visivo coinvolge Stefano Pes per le scene, Valeria Forconi per i costumi e Sofia Xella per le luci. Assistenti alla regia sono Maria Vittoria Argenti e Giorgio Sales; la responsabilità di produzione è affidata a Grazia Sgueglia.
Pascale, formatosi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, ha lavorato, tra gli altri, con Pierluigi Pizzi, Massimo Popolizio, Valentino Villa e Fabio Condemi. Tra gli ultimi lavori figura Ritorno a casa di Harold Pinter, diretto da Popolizio e prodotto dalla Compagnia Orsini, dal Teatro di Roma e dal Piccolo Teatro di Milano nella stagione 2025/2026. Nel luglio 2026 ha inoltre debuttato al Festival dei Due Mondi di Spoleto in Don Giovanni e il suo pitbull, diretto da Franco Branciaroli.
Ilaria Martinelli, attrice barese diplomata alla stessa Accademia, ha costruito il proprio percorso tra teatro, cinema e televisione, lavorando con registi come Carlo Cecchi, Arturo Cirillo, Massimiliano Civica, Emma Dante e Fausto Russo Alesi. Tra le produzioni audiovisive a cui ha preso parte figurano Avetrana – Qui non è Hollywood, Call My Agent Italia, Gerri e Lolita Lobosco. In teatro è attualmente impegnata in Capitolo Due, con la regia di Massimiliano Civica.
Completa il cast Francesco Giordano, attore formatosi al Cantiere Teatrale con Riccardo Barbera ed Enzo Aronica, che ha lavorato, tra gli altri, in Ragazzi di vita con Massimo Popolizio, La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza, Peng, M – Il figlio del secolo e L’albergo dei poveri. Nel 2024 ha debuttato anche alla regia con Il cuore debole di Antonio Di Simone Giacinti.
Dopo la residenza al Teatro Comunale di Novoli, Orphans debutterà il 27 settembre 2026 al Teatro Francesco Stabile di Potenza, nell’ambito del Festival delle Cento Scale.
di Dennis Kelly
Traduzione di Gianmaria Cervo e Francesco Salerno
Per gentile concessione dell’Agenzia Danesi Tolnay
Regia Eros Pascale
Con Francesco Giordano, Ilaria Martinelli, Eros Pascale
Scene Stefano Pes
Costumi Valeria Forconi
Luci Sofia Xella
Assistenti alla regia Maria Vittoria Argenti, Giorgio Sales
Responsabile di produzione Grazia Sgueglia