Siamo felici di accogliere di nuovo a L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino l’artista slovena Neja Tomšič per continuare il percorso di ricerca iniziato nell’ambito del progetto europeo Stronger Peripheries.
Al centro della sua indagine c’è ancora l’archivio della storica Fabbrica Galanti, dove Neja aveva scoperto materiali e testimonianze di un’epoca in cui la fisarmonica scandiva il ritmo della vita del paese. A partire da queste tracce, l’artista sta costruendo una ricerca che mette in relazione la memoria di questo territorio con la tradizione dello strumento in Slovenia, il luogo in cui vive.
Attraverso interviste, documenti d’archivio e materiali video, la fisarmonica diventa il punto di accesso per esplorare non solo una storia musicale, ma anche una storia sociale: uno strumento capace di creare legami tra comunità e attraversare confini culturali.
Durante questa residenza, Neja farà tappa anche a Castelfidardo, riconosciuta a livello internazionale come capitale della fisarmonica, e a Camerano, altro luogo storicamente legato alla produzione di questo strumento.
Il progetto di ricerca History of Accordions si inserisce in un programma biennale di residenze che vede riprendere la collaborazione tra L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino e Bunker, ente di produzione teatrale sloveno, iniziata in occasione del progetto europeo Stronger Peripheries – A Southern Coalition (2020-2024).