Hahaha Bring Me Back esplora il genere della ricerca iniziatica, immaginando un universo fantastico che evoca temi come la costruzione dei corpi e l’emergere del desiderio. Su una colonna sonora eclettica e in continua evoluzione, l’opera presenta un personaggio che si muove costantemente tra figure ordinarie ed epiche. Impegnata a ridisegnare una parte della sua storia personale, la performer costruisce un universo alternativo che invoca vergogna, perversione e desiderio. I riferimenti sono costantemente trasformati e alterati, guidando l’interpretazione e confondendo i confini. Prendendo la forma di un sogno adolescenziale post-internet, si sviluppa una danza che si chiede cosa succede alle storie che ci raccontiamo, rendendo omaggio alla nostalgia, alla dimenticanza, alla vergogna e alla trasformazione.
coreografia e interpretazione Anna Tierney
composizione musicale Dimitra Sofroniou
drammaturgia e consulenza sul testo Antoine Dupuy Larbre